Monsignor Franco Giulio Brambilla è stato accolto con grande entusiasmo e ha apprezzato le attività che vengono svolte presso il Centro Diurno S.T.H.; il vescovo trascorre una giornata con i ragazzi disabili, un viaggio fra il mondo del teatro e orto botanico passando attraverso laboratori e la voglia di stare insieme.
E’ stata un giornata speciale, quella di giovedì 4 Dicembre 2014, vissuta da tutti i ragazzi che frequentano il centro diurno S.T.H. di via per Turbigo. A bussare alle porte del centro gestito dal consorzio inter comunale per la gestione dei servizi socio assistenziali dell’Ovest Ticino è stato il vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla. La giornata di incontro è stata visto l’allora avvicinarsi del Natale un piacevole momento dedicato anche allo scambio degli auguri. Il vescovo è stato accolto con grande entusiasmo e molta gioia dagli ospiti del centro diurno S.T.H. che, dopo i saluti di rito, hanno avuto la possibilità di chiacchierare con il vescovo che ha scelto di sedersi in mezzo a loro. Oltre ai ragazzi a dare la propria ospitalità c’erano anche il presidente del Cisa Ovest Ticino, Marco Uboldi, ed il presidente del Comitato Genitori, Marisa Cavagioli che hanno mostrato gratitudine per la visita. Al vescovo sono state mostrate tutte le attività che si svolgono al centro diurno S.T.H. , dall’uso dei computer alle attività teatrali svolte in collaborazione con diverse compagnie teatrali, dalla partecipazione a spettacoli vari e, infine, l’orto botanico curato dai genitori. Presenti anche Davide Ferrari , Flora Ugazio e Don Ernesto.